Dal 28 Settembre al 04 Ottobre 2020

Giulianova, Atri, Castelli, Pietracamela, Il Gran Sasso, Campo Imperatore, L’Aquila, Gole di Celano, Sulmona, Scanno, Parco Nazionale d’Abruzzo, Pescasseroli, Pietrabbondante, Agnone

€ 930,00

per persona

Programma di Viaggio

1° GIORNO: ODERZO – GIULIANOVA
Incontro dei signori partecipanti direttamente al casello autostradale di Noventa/San Donà e partenza lungo l’autostrada fino a giungere a Giulianova. Lungo il percorso effettueremo soste secondo necessità e per il pranzo libero. Sistemazione in hotel, passeggiata sul lungo mare o attraverso il centro storico-pedonale di Giulianova cena e pernottamento in hotel.

2° GIORNO: APPENNINO – ATRI – CASTELLI – PIETRACAMELA
Prima colazione e partenza verso l’Appennino dove incontreremo tante “Cattedrali nel deserto” ed il deserto dei calanchi. Un territorio all’ombra del più alto monte degli Appennini, bellezze naturali punteggiate di opere d’arte e dall’artigianato della ceramica; un territorio dolce con discese di boschi e prati, e colline ricche di vigneti. La prima sosta sarà ad ATRI: città antichissima, che ci apparirà nel paesaggio inconsueto dei calanchi; Atri è un esempio di come nel Medioevo le città fossero costruite a misura d’uomo, dominatore e non violentatore delle spazio in cui viveva. Dopo una passeggiata attraverso l’antica Atri scopriremo gli immediati dintorni: un paesaggio lunare, in pochi minuti si arriva ad una zona dove il terreno argilloso, un manto in certi punti spesso anche 300 mt, per la secolare azione delle acque è stato profondamente inciso secondo solchi profondi e dai margini taglienti ed è soprattutto guardandoli dall’alto e quando il sole picchia che i calanchi fanno spettacolo inconsueto: sembrano tante lame compatte, aride, il luogo misterioso di un altro mondo. Il nostro viaggio di scoperta continua, attraverseremo S. Maria di Ronzano, quindi S. Giovanni al Mavone fino a giungere a CASTELLI: un luogo che significa soprattutto “Ceramica” a testimonianza che oggi non c’è alcun museo al mondo che non abbia “pezzi” usciti dalle case degli operosi abitanti di Castelli. Fin dal XIII sec questo artigianato ha contrassegnato tutta la vita di questo piccolo centro abruzzese. Girando per le viuzze di Castelli si può ammirare la lavorazione tradizionale, a volte negli stessi ambienti di 6 secoli fa. La tavolozza castellana, inaugurata nel ‘500, ha particolarità tali da porla tra le migliori al mondo. Visiteremo il Museo Regionale della ceramica, ospitato da un convento del ‘600, e la piccola chiesa di san Domenico, chiamata la “Sistina d’Abruzzo” poiché tutto il soffitto è maiolicato con più di mille piastrelle dal ‘400 al ‘700, molte delle quali datate, “un cielo inimitabile”. Pranzo libero. Nel pomeriggio raggiungeremo Pietracamela: dal fondo acciottolato dei vicoli ai piccoli balconi che sporgono dalle case, dalla cornice di montagne grandiose alle distese vellutate dei prati, … ogni centimetro di Pietracamela merita senza dubbio di far parte del Club dei Borghi più Belli d’Italia; e l’aggettivo “bello” è riduttivo per questo paese di bambole d’Abruzzo. Sarà per il panorama idilliaco, per l’atmosfera un po’ magica, fatto sta che Pietracamela si presenta come un’oasi di pace e serenità, incastonata alla falde pittoresche del Gran Sasso, protetta dai roccioni che circondano i prati; un borgo timido e discreto. Passeggiando e scoprendo il borgo si ha la sensazione di aver fatto un viaggio all’indietro nel tempo, molte abitazioni risalgono al ‘500 o addirittura al secolo precedente; lungo le stradicciole del centro antico se ne stanno allineate le case in pietra di una volta e basterebbero queste semplici abitazioni a fare di Pietracamela un piccolo gioiello. In serata sistemazione in hotel nella zona, cena e pernottamento.

3° GIORNO: GRANSASSO – L’AQUILA
Prima colazione in hotel e partenza per Campo Imperatore; nel cuore del massiccio del Gran Sasso d’Italia e dell’omonimo Parco Nazionale che custodisce il ghiacciaio più meridionale d’Europa, il tetto dell’Appennino (sfiora quota 3000 mt slm), il noto alpinista Fosco Maraini lo paragonò, su piccola scala, alla valle di Phari Dzong, coniando il termine di Piccolo Tibet (il Tibet è il tetto del mondo). Campo Imperatore è sede dell’Osservatorio astronomico, del giardino botanico alpino, della stazione meteorologica ufficialmente riconosciuta dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale, dello storico albergo dove nel 1943 fu tenuto prigioniero Benito Mussolini. Passeggiate, foto, … scopriremo assieme questo angolo d’Italia poco conosciuto. Pranzo libero. Nel pomeriggio raggiungeremo L’Aquila: circondata da una bella corona di montagne, importante centro agricolo-commerciale, è anche una gradevole città da un punto di vista architettonico e centro di notevole importanza culturale, … inizio delle visite guidate. In serata sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

4° GIORNO: L’AQUILA – OVIDOLI – CELANO – SULMONA
Prima colazione in hotel, oggi dedichiamo la giornata alla conoscenza della parte più pittoresca ed affascinante degli Appennini. I motivi ricorrenti sono: in alto la roccia e più sotto gli immensi boschi secolari “rigati” da corsi d’acqua e punteggiati da gole selvagge e talvolta inespugnabili. Da L’Aquila scenderemo verso Ovidoli, sosteremo a Celano, sorge a 800 mt e conserva un interessante aspetto medioevale; da qui potremo effettuare l’escursione alle Gole di Celano: considerate uno dei luoghi naturali più belli ed interessanti non solo d’Italia ma anche d’Europa, un paesaggio fatto di stretti passaggi fra alte pareti di montagna. Le Gole di Celano nascono per puro caso, figlie del tempo e della casualità, qui la natura è l’unica in grado di plasmare delle opere perfette. Le Gole originano dalla lenta erosione delle acque che ha portato ad un logorio nel tempo; un paesaggio affascinante. Il tutto è visibile in una passeggiata di poche ore: da un sentiero sterrato ci si ritroverà su una strada fatta di piccole pietre, da qui il percorso comincia da un restringimento delle pareti rocciose, sempre più alte ed irregolari, la luce filtra a malapena creando un gioco continuo di ombre e di profondità fino a giungere nel punto più fotografato, in cui “un grande letto di blocchi rocciosi” è inquadrato fra le due pareti della montagna alte fino a 150 mt con una larghezza di 10; proseguendo oltre si potrà arrivare fino alla Fonte degli Innamorati. La cosa interessante è la presenza delle tante specie di animali: aquile reali, falchi pellegrini, rondini montane, gufi reali, l’orso marsicano, … e tutto questo rende le Gole di Celano uniche nel loro genere, particolari da essere paragonate a una Petra. Pranzo libero, nel pomeriggio si prosegue per Sulmona, importante centro non solo per l’industria, il commercio, l’artigianato (tessuti, merletti, ferro battuto), i prodotti tipici (i confetti), ma anche culturalmente. Patria del poeta latino Ovidio, conserva nella struttura urbana un impronta di nobiltà ed è piena di monumenti medioevali e rinascimentali. Visita guidata di Sulmona, in serata sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

5° GIORNO: SCANNO – VILLALAGO – PESCASSEROLI
Prima colazione in hotel e partenza per Scanno, lungo una gradevole strada panoramica. Il lago di Scanno, il più suggestivo e visitato del centro Italia, dall’incredibile forma di cuore; occupa una vasta conca a 900 mt di quota, tra i centri storici di Scanno e Villalago, sul confine del Parco Nazionale d’ Abruzzo. Soste panoramiche sul lago e visita di Scanno: splendido paese d’impronta medioevale, uno dei più noti e caratteristici dell’Abruzzo; il centro storico, architettonicamente affascinante: – magnifico con le sue case addossate le une alle altre, i palazzotti, le scalinate, i fitti vicoli, i costumi tradizionali ancora indossati dalle donne – conserva una fiorente tradizione di oreficeria e di merletti a tombolo. Al termine partenza per Pescasseroli: famoso e noto perché ha dato i natali a B. Croce e per essere il centro amministrativo del Parco Nazionale d’ Abruzzo. Il Parco Nazionale: paragonato ad uno “scrigno colmo di gioielli, di rarità, di bellezze naturali”; dal 1573 ad oggi gli sono stati dedicati 338 saggi di specialisti in geografia, zoologia, cartografia, geofisica, botanica, geoidrologia, paleontologia, stratigrafia, nel parco è raccolto tutto quello che ancora ci rimane della natura appenninica. Il Parco fu costituito nel 1921 con il nobile scopo di mettere riparo alla totale distruzione di alcune razze di animali e di alcune specie di piante. Con un po’ di fortuna si possono incontrare gli orsi, i lupi, i cervi, i camosci, le aquile. L’incontro con orsi e lupi è molto raro; mentre è più facile imbattersi nei camosci: tra i più belli al mondo e i più rari esistenti in Europa; imponenti sono anche i cervi; le aquile si possono vedere quando volano. Altre rarità di animali sono le lontre, i tassi, le volpi, i gatti selvatici; tra i volatili, oltre alle aquile, il falcone pellegrino, il picchio, il gufo, lo sparviero, la pernice azzurra, il fringuello, il codirosso e tanti altri; tra le bellezze naturali dello scrigno: i boschi con grandi faggi, aceri, cerri, i rari pini di Villetta; la flora del parco è di una ricchezza inimmaginabile: 1.140 specie diverse di fiori ed arbusti, 1.370 specie di conifere, 19 tipi di licheni e 14 di muschio; … insomma, come ha scritto un poeta “le foreste dell’Abruzzo riempiono l’animo di dolce meraviglia”. Pomeriggio nel parco, in serata sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

6° GIORNO: IL MOLISE – PIETRABBONDANTE – AGNONE
Prima colazione in hotel e partenza. Percorreremo un itinerario tra i più significativi di una regione sconosciuta: il Molise: scopriremo la civiltà sannitica, un popolo sconosciuto (quello che sconfisse Roma). Nel 321 a.C. Roma fu sconfitta dai Sanniti e proprio in seguito a ciò, i romani costruirono la via Appia per facilitare le comunicazioni con la Puglia e dieci anni dopo, per rifarsi dell’umiliazione subita, annientarono gli Etruschi alleati dei Sanniti; e alla fine Roma riuscì a distruggerli. Della civiltà dei Sanniti, sopraffatta da quella Etrusca, ellenica, e romana non sono rimaste molte testimonianze, o non ancora venute alla luce, ma comunque vale il viaggio. Lungo un affascinante strada panoramica raggiungeremo Pietrabbondante: fu la capitale dell’antico Sannio, le grandiose rovine testimoniano la sua antica importanza gli scavi hanno portato alla luce quello che fu il centro religioso dei Sanniti, gli edifici, tutti di calcare marmoreo, vanno dal grande tempio rettangolare al teatro scavato nel pendio della collina e di alcune aree sacrificali. Sosta per la visita. Il nostro viaggio continua verso Agnone: una cittadina nota in tutto il mondo per le sue preziose campane che il nobile artigianato locale produce fin dall’anno Mille, qui esiste la più antica fonderia di campane al mondo, fu fondata da nobili artigiani che dettero vita all’arte certosina di fondere il bronzo per trasformarlo nella “voce degli angeli” che ogni giorno si leva dall’alto dei campanili di tutto il mondo; Buenos Aires, New York, Saigon, Roma, Ceylon o Tucuman, … E proprio in questa zona fu trovata la celebre Tavola Osca (oggi conservata al British Museum di Londra) un documento bronzeo in lingua osca della metà del sec. III a.C. non ancora decifrato. Le origini di Agnone provengono dalla sannita Aquilonia, al tempo dei Normanni arrivarono nella cittadina i Veneziani, grandi maestri nella lavorazione dell’oro di cui esistono ancora le tipiche ed antiche botteghe; visita. Pranzo libero. In serata raggiungeremo la costa adriatica, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

7° GIORNO: RIENTRO A ODERZO
Prima colazione in hotel e partenza per il rientro, lungo la comoda e panoramica Adriatica. Lungo il percorso effettueremo soste ben programmate e secondo necessità. L’arrivo a casa è previsto in serata.

Prezzi

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: Euro 930,00 per persona minimo 15 partecipanti paganti
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: Euro 35,00 per notte
SUPPLEMENTO MEZZO DI TRASPORTO: pullman GT occupazione al 50% (max 20 partecipanti) Euro 250 per persona.
SUPPLEMENTO INGRESSI: da definire

Condizioni

LA QUOTA INCLUDE: la sistemazione in buoni hotels a 4 stelle o 3 stelle Sup in camere doppie con servizi privati, il trattamento di mezza pensione (cena, pernottamento, prima colazione) con alcune cene gastronomiche, 1 intera giornata di visita guidata, 4 mezze giornate di visite guidate, tutte le visite, escursioni, passeggiate guidate come indicato nel programma, l’assistenza di un nostro accompagnatore per tutta la durata del viaggio, polizza assicurativa medico-sanitaria.

LA QUOTA NON INCLUDE: il trasporto (pullman, auto a noleggio o auto propria); i parcheggi e le spese autostradali; un pasto al giorno, le bevande ai pasti e quanto non espressamente indicato nella “quota include”.

IMPORTANTE: non appena il gruppo avrà raggiunto 12 partecipanti, faremo un sondaggio per decidere assieme il mezzo di trasporto (non incluso) che potrebbe essere: un pullman con autista oppure auto a noleggio o auto propria: ogni auto dovrà ospitare 4 persone e ci dovrà essere 1 o 2 persone disponibili a guidare (NB. Nel caso di viaggio con auto, faremo “una carovana” composta da 4, 5, 6 auto coordinate dal nostro accompagnatore e prima della partenza saranno fornite tutte le indicazioni ed istruzioni per le strade da percorrere, le soste, le visite, … proprio come quando si effettuano (e abbiamo effettuato) certi viaggi in Oman, Etiopia, Yemen, Mongolia, Tanzania, Sud Africa, Bolivia, etc

Abruzzo e Molise

L’essenza dello spirito dell’uomo sta nelle nuove esperienze.
Quindi viaggiamo, assaporiamo i sapori, inspiriamo i profumi, inebriamoci gli occhi e viviamo… viviamo appieno ogni avventura.

Cambogia.

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